Guida alla scelta di una lavatrice slim nel 2022

Con questa guida vi aiuteremo nella scelta di una lavatrice slim nel 2022. Vi spiegheremo cosa dovrete essenzialmente tenere in considerazione nella scelta della vostra nuova lavatrice slim,

Tipologia e classe energetica

La lavatrice è un elettrodomestico considerato ormai essenziale nelle nostre case. Di lavatrici c’è davvero una scelta infinita ma iniziamo facendo una distinzione tra due tipologie: il modello a carica frontale e quello che si carica dall’alto. La lavatrice più tradizionale è quella a carica frontale che ha dimensioni maggiori. I Modelli a carica frontale si suddividono in:

  • Lavatrice piccola
  • Lavatrice standard
  • Lavatrice compatta o slim
  • Lavatrice con cassettone
  • Lavatrice big

Il modello che si carica dall’alto invece ha un coperchio nella parte superiore tramite il quale si andrà a caricare la biancheria e ha lo stesso ingombro di una a carica frontale slim. Quelle strette hanno dimensioni più ridotte ed è quindi maggiormente adatta ad ambienti più piccoli. Anche la capacità di carico è una differenza tra i vari modelli.

A prescindere dalle caratteristiche specifiche di ogni lavatrice, un dato che non bisogna mai trascurare è la classe energetica, è di fondamentale importanza infatti scegliere lavatrici di classi superiori, dalla A in su. Questo ti permetterà oltre a trovare nuovi modelli, usciti da poco sul mercato e quindi con la migliore tecnologia disponibile al momento dell’acquisto, di avere un buon risparmio nel lungo termine, riducendo sia l’ ammontare delle bollette dell’ energia elettrica (ma anche il consumo d’acqua), sia l’impatto ambientale della tua lavatrice.

A parità di classe energetica, è bene scegliere la lavatrice con il minor consumo di acqua annuo. Infine è importante notare la classe energetica della sola centrifuga.

In caso di parità nelle altre caratteristiche, è bene optare per la lavatrice la cui centrifuga appartiene ad una classe più alta, in questo modo consumerà meno. L’ultima caratteristica da tenere in considerazione, che trovate nelle informazioni esposte nell’etichetta di efficienza energetica, è la rumorosità.

Funzionalità

Tutte le lavatrici in commercio oggi hanno uno svariato numero di programmi: scegliendo quello che meglio si adatta alla tipologia di carico inserito, possiamo ottimizzare i consumi, migliorare l’efficacia del lavaggio, far sì che i capi si consumino meno.

Prima di avviare la lavatrice, se ne carica il cestello con il detersivo apposito e con dell’ammorbidente, dopodiché può iniziare la fase di prelavaggio, qualora sia stata prevista. Il prelavaggio è abbastanza veloce e non oltrepassa i dici minuti.

In questo modo, il cestello nel quale sono stati collocati i panni, inizia ad eseguire una serie di giri in entrambi i sensi, in modo che i panni si impregnino bene di acqua calda e detersivo.La durata di questa fase dipende dal programma che si è scelto, comunque non potrà mai essere inferiore ai venti minuti.

Conclusa questa fase, bisognerà sversare l’ acqua e il detersivo: la lavatrice comincia a centrifugare i vestiti rimuovendo da essi più acqua possibile da agevolarne l’ asciugatura. Prima di aprire l’ oblò e ritirare i panni sarà necessario aspettare circa 60 secondi dall’ ultimo giro di centrifuga, una tempistica con la quale la lavatrice assicura che non ci siano movimenti imprevisti.

Pulizia

Il filtro va pulito con accortezza e assiduità, visto è considerato che capita con frequenza di scordarsi nelle tasche degli indumenti carte e fazzolettini che occluderanno con facilità lo scarico dell’acqua, causando allagamenti.
Il problema che si presenta più frequentemente nelle lavatrici è il calcare. Per evitare che le impurità si depositino negli scarichi e nel cestello, la migliore soluzione è utilizzare articoli dedicati alla decalcificazione permettendo una durata maggiore di queste componenti ed evitandone la rottura.

Se si prevede di non usare la lavatrice per almeno un mese è consigliato scollegarla da acqua ed elettricità; inoltre, quando non in uso, si dovrebbe sempre lasciare aperto l’oblò per evitare che si formino cattivi odori all’interno del cestello.

Dimensioni della lavatrice slim

I costruttori si sono impegnati per produrre lavatrici che oltre ad essere funzionali, risultassero piacevoli alla vista: questo simboleggia un beneficio dato che, con i moderni appartamenti, dalle metrature sempre più piccole, la slim si deve posizionare non soltanto in una zona lavanderia, ma anche in bagno o in cucina.

Appartengono al segmento delle lavatrici salvaspazio tutte quelle che hanno una dimensione più piccola in larghezza ma soprattutto in profondità rispetto alle lavabiancherie più comuni. Se questi ultimi sono in genere profondi intorno ai 60 cm, quelle slim partono dai 33 cm e non superano i 45 cm. La capienza di una lavatrice slim può raggiungere al massimo 9 Kg, non si raggiungono quindi le capacità extralarge della lava-biancheria tradizionali che possono accogliere anche 13-15 Kg di bucato.

Quali sono le caratteristiche delle lavatrici slim?

Non avete abbastanza spazio in bagno e non volete collocare la lavatrice in un altro punto della casa? Le lavatrici slim compaiono sul mercato proprio con l’intento di offrire un rimedio nel caso di contesti molto piccoli. Questa è una delle sue principali caratteristiche. Possiedono inoltre programmi di lavaggio che possono essere avviati con partenza ritardata fino a 24 ore.

Tra questi ricordiamo il programma Baby che vi permetterà di lavare con estrema tranquillità i capi dei vostri bambini grazie all’ innovativo sistema che permette di eliminare germi e batteri. Il programma lana grazie al quale potrete lavare i vostri capi più delicati senza la paura che infeltriscano, mantiene infatti intatte le fibre della lane e ne preserva durata e morbidezza. Di fondamentale importanza è l riconoscimento del carico inserito caratteristica che permette di ottimizzare i consumi di energia elettrica.

Come scegliere la lavatrice slim ideale per le proprie esigenze?

La lavatrice è uno degli elettrodomestici più utilizzati. Prima acquistarla, quindi, è bene valutare attentamente dettagli come le dimensioni, la capacità di carico, la rumorosità, il numero di giri della centrifuga, la connettività e i programmi di lavaggio. E’ importante sapere che i modelli classici non differiscono più di tanto da quelli salvaspazio in termini di prestazioni e giri della centrifuga.

I modelli slim hanno un ingombro inferiore e quindi uno spessore risolutamente ristretto rispetto ai modelli classici. Mentre le dimensioni dei classici modelli sono comprese tra 58 e 70 centimentri, quelle delle lavatrici slim sono decisamente minori comprese solitamente tra i 45 e i 35 centimetri, misure molto compatte. 20 cm, una misura che può essere importante per gestire gli spazi a disposizione in una stanza.

Le lavatricis hanno una capacità di carico inferiore rispetto ai modelli standard, ed è compresa tra 5 e 8 kg. Raggiungono (e in alcuni casi superano) la Classe di efficienza energetica A+++. Questa consente di ridurre i consumi del 50% a paragone di un modello in Classe A+. Sono elettrodomestici che portano ad un risparmio importante dell’energia elettrica se vengono impiegati nel modo corretto.

Quali sono i criteri di valutazione per scegliere le migliori lavatrici slim?

Anallizziamo i criteri di valutazione per scegliere le migliori lavatrici slim differenziandoli in 7 punti:

  1. Misure: se lo spazio è ridotto il primo criterio da tenere in considerazione sono le misure. Le lavatrici slim 40 cm infatti hanno dimensioni ridotte che ti permetteranno di posizionare l’ elettrodomestico anche in ambienti più piccoli.
  2. Varietà dei programmi: un altro aspetto di fondamentale importanza è la varietà dei programmi delle lavatrici strette, oltre a quelli standard sono infatti dotate di programmi specifici in base al tipo di capo.
  3. Consumi: queste lavatrici hanno prestazioni dai consumi più ridotti e molti di questi modelli sono in classe di efficienza energetica A+++, questo ti permetterà di spendere meno e avere anche minore impatto ambientale.
  4. Silenziosità: grazie ad un perfetto isolamento dato dal particolare materiale di cui sono rivestite queste lavatrici sono molto silenziose, criterio da tenere in considerazione prima di scegliere una lavatrice slim.
  5. Velocità di centrifuga: le lavatrici salvaspazio hanno una buona velocità di centrifuga criterio fondamentale per ottenere un bucato più asciutto.
  6. Capienza: le lavatrici strette hanno una capienza che va dai 4 ai 6kg criterio fondamentale da tenere in considerazione durante la scelta in base alle proprie esigenze e al numero di componenti in famiglia.
  7. Sistemi di sicurezza: Le lavatrici sono provviste generalmente di misure di sicurezza anti-trabocco e anti-perdite d’acqua: si tratta di sistemi di scarico automatico e di blocco dell’acqua in caso di malfunzionamento. Inoltre, è presente anche il sistema anti-schiuma che previene i guasti della lavatrice, impedendo l’accumulo di schiuma. E il sistema anti-bimbo che blocca i comandi della slim durante il funzionamento per evitare che i bambini possano modificare la programmazione.

Come impilare una lavatrice slim e asciugatrice

La scelta di impilare asciugatrice e lavatrice a colonna è una soluzione indispensabile in molte abitazioni in cui si intende adoperare entrambi gli elttrodomestici. La collocazione dei due elettrodomestici prevede il posizionamento delle lavatrici slim 40 cm nella parte inferiore e quello dell’asciugatrice in quella superiore. Infatti, il peso di una lavatrice è di 60-70 kg, rispetto ad un asciugatrice il cui peso equivale alla metà.

Per incastrare i due elettrodomestici non è sufficiente porli direttamente uno sull’ altro. Si dovrà invece alternare una struttura capace di ammortizzare e alleggerire le vibrazioni causate dal meccanismo. Nel dettaglio, bisogna ammortizzare le vibrazioni della lavatrice quando parte la centrifuga in modo da evitare che l’ asciugatrice si sposti e cada.

Qual’è il peso di una lavatrice?

Le lavatrici si differenziano per tipologia di carica, esistono due tipologie di lavatrici:

  • Lavatrici con Carica dall’Alto – Peso medio 60 kg (non è conteggiato il peso imballaggio per la spedizione);
  • Lavatrici Carica Frontale con oblò – Peso medio 65 kg (non è conteggiato il peso imballaggio per la spedizione)

Generalmente le lavatrici con carica dall’alto sono molto più leggere delle lavatrici a carica frontale con oblò, poiché sono concepite per stare in spazi ristretti. Spesso le lavatrici con carica dall’alto vengono anche definite lavatrici slim.

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